“LA CITTÀ NUOVA: ELEMENTI DI PROGETTAZIONE URBANISTICA” Paolo Ventura, Martina Carra

autore: Martina_Carra

TOPICS: ECOSISTEMI URBANI E MOBILITÀA

Questo contributo presenta una proposta didattica per l’insegnamento della progettazione urbanistica al terzo o al quarto anno di corso sperimentato nelle facoltà di Architettura dell’Università di Firenze (1992-2006) e Parma (2006-2019). Il campo della ricerca è pertinente e quanto mai attuale. Le raccomandazioni delle Nazioni Unite sul tema degli insediamenti urbani e sull’ambiente tentano di dare una risposta programmatoria agli attuali modelli insostenibili dell’urbanizzazione. Nonostante le proposte della New Urban Agenda l’ampiezza dei fenomeni e le tendenze in atto comportano insediamenti urbani che invecchiano rapidamente e che richiedono crescenti opere di manutenzione. Le risposte tecniche e pianificatorie, nonostante le condivisioni formali, appaiono del tutto insufficienti. In egual modo anche le scelte progettuali divergono da risoluzioni ordinate che guardano ad una maggior parsimonia delle risorse, delle quali la città è il luogo di massimo consumo.
La metodologia proposta tenta di fare temporanea astrazione dalle contingenze particolari della città esistente (Le Corbusier, 1925, p. 158) e di applicare gli studenti sul progetto di una città ex novo, per comodità di ragionamento la ricostruzione di una città esistente, inducendoli ad effettuare delle considerazioni multiscalari. Parametri ritenuti idonei alla sperimentazione riguardano l’insediamento di circa 30.000 abitanti in una estensione di circa 500 ettari e una densità territoriale minima di 60 abitanti l’ettaro. Gli aspetti dimensionali sono trattati sia in termini di densità di popolazione e di edificato, sia nel proporzionamento degli spazi collettivi e dei servizi pubblici. Il progetto, così come definito nel modello di Garden City, prevede una cintura permanente di terra rurale che ne limita l’espansione, funzioni produttive e al contempo ambienti sociali correttamente misurati, salutari e di elevata qualità connesse alle aree residenziali. Considerazioni speciali riguardano le caratteristiche sostenibili della città trattate sia nelle caratteristiche ecologiche sia nella composizione delle funzioni e degli spazi della viabilità, progettati per favorire in primis il movimento del pedone.

Il metodo mette in evidenza il rapporto tra il progetto di architettura e quello urbano. Si propone di migliorare la conoscenza delle relazioni tra attività umane e morfologia della città e di individuare i requisiti necessari per una città sostenibile. L’insieme degli elementi è infine utile nella definizione della gerarchia di modificabilità degli elementi componenti funzionali e morfologici, in grado di tenere conto dei caratteri del sistema urbano e delle diverse interrelazioni delle parti urbane.

Parole chiave: città nuova, composizione, sostenibilità