Riqualificazione energetica ed architettonica di un edificio a torre

autore: architrevilab

TOPICS: REUSE

L’edificio oggetto di riqualificazione è ubicato nel centro di Milano, in viale Monte Nero tra piazza Cinque Giornate e Porta Romana, appena fuori dalla cerchia dalle antiche mura spagnole. L’edificio, realizzato negli anni cinquanta, è una torre di quindici piani fuori terra. I primi due piani, che vanno a costituire il basamento, con destinazione d’uso commerciale (ufficio e negozio), hanno un rivestimento esterno in facciata strutturale in alluminio e vetro color nero di forte impronta modernista, mentre i restanti piani della torre, di destinazione d’uso abitativo, erano rivestiti da piastrelle in klinker (ceramica) monocromatiche. L’intervento si è concentrato sulla riqualificazione energetica dell’intero stabile precisamente: involucro, impianti e parti comuni. L’idea progettuale non è altro che il risultato di un attento studio che ha avuto come intento il soddisfacimento di elevati standard energetici unito alla ricerca di una nuova veste per l’edificio, in grado così di inerirsi in un contesto urbano che mai come in questi anni è orientato verso un’architettura globale. Particolare attenzione è stata posta alla scelta dei materiali, il gres porcellanato di rivestimento viene utilizzato in tre diverse colorazioni e con diversi formati con l’intento di comporre una sorta di “codice a barre”; i vetusti parapetti in ferro sono stati sostituiti da nuovi in vetro e i serramenti con vetro singolo in alluminio sono stati sostituiti con nuovi serramenti in legno e alluminio con triplo vetro basso-emissivo. Tutti questi elementi, oltre a migliorare le prestazioni energetiche, sono volti a conferire all’edificio un carattere di contemporaneità.
Nello specifico gli interventi sono stati:
- rivestimento a facciata ventilata e a “cappotto” (codice a barre) di tutto l’involucro con contestuale risanamento conservativo dei frontali e della pavimentazione dei balconi, il materiale isolante della facciata ventilata è in lana minerale, mentre quello del capotto e dei balconi è in EPS. Il rivestimento in gres porcellanato ha subito un particolare trattamento in biossido di titanio che ne limita l’usura dovuta agli agenti atmosferici.
- sostituzione dei parapetti in ferro con dei nuovi in vetro stratificato temperato 10+10
- sostituzione dei vecchi serramenti con dei nuovi in legno e alluminio con triplo vetro basso-emissivo e contestuale isolamento dei cassonetti delle tapparelle avvolgibili.
- riqualificazione della copertura, con sostituzione della pavimentazione esistente con una nuova di tipo “galleggiante” in gres porcellanato, con isolamento garantito dall’inserimento di uno strato isolante in polietilene espanso dalle elevate prestazioni energetiche.
- Sostituzione della caldaia esistente con una caldaia a condensazione ad alto rendimento funzionante sia per il riscaldamento che per l’acqua calda sanitaria delle singole unità abitative.
- Intervento sul sistema impiantistico elettrico delle parti comuni con inserimento di nuove lampade a le

Parole chiave: Riqualificazione, risparmio energetico, contemporaneità