Integrazione urbanistica del verde e dell’abbondanza

autore: agronomotucci

TOPICS: LEGGE PER L'ARCHITETTURA, SOCIAL HOUSING, CITTÀ ED ENERGIA, CIRCOLARITÀ DEI MATERIALI, CONFINE, ECOSISTEMI URBANI E MOBILITÀA

Il progetto si prefigge di adeguare la realizzazione dell'area verde al contesto urbanizzato limitrofe, con particolare attenzione al perseguimento di principi ispiratori quali:
La sostenibilità ecologico-ambientale; la resilienza del sistema verde; l'economicità realizzativo-gestionale; la fruibilità e la polivalenza funzionale dell'area.
Lo scopo è costituire un “area verde” come sistema integrato al complesso immobiliare, con funzionalità non solo estetico-statica, ma capace di concorrere alla mitigazione ecologico-ambientale, di valorizzazione della biodiversità vegetale e di rigenerare l'area urbanizzata secondo i concetti della “City Forest” e della “Food Forest”.
L'area avrà la funzione di connettere il complesso realizzato con il circondante patrimonio urbanizzato presente, con armonia e come riferimento per fruibilità e vivibilità.
Al fine di perseguire i principi di cui sopra, si è previsto di mettere a dimora essenze autoctone selezionate dal catalogo ERSAF, garanzia per l'installazione di complessi vegetali sostenibili e resilienti.
Tra le formazioni forestali prescelte abbiamo quella caratteristica della medio-alta pianura padana; il “Robinieto” con la presenza di consociazioni che formano sinergie tra le varie piante (Robinia, leguminosa azoto-fissatrice, con abbondante fioritura profumata e nettarifera, accanto alla presenza del Sambuco con fioritura aromatica e con produzione di frutti edibili).
Si sono affiancate altre essenze tra cui piante con proprietà edibili-aromatiche-officinali come il Gelso da mora, il Pero comune, il Melo selvatico, il Ciliegio selvatico e l'Iperico officinale.
Un aspetto importante di tale scelte è l'economicità realizzativo-gestionale, ed allo stesso tempo la rusticità delle essenze scelte che permette un più agevole mantenimento, limitando le manutenzioni.
Le aree normalmente gestite con prato; verranno gestite con moderne tecniche ad impatto positivo dal punto di vista estetico-funzionale e con ridotta manutenzione; con la costituzione di aiuole di contorno alle bordure arboreo con la semina di Prati Fioriti.
Nel progetto si possono individuare quattro aree funzionali:
1. Il Vialetto della tradizione, caratterizzato dalla presenza dei Gelsi bianchi e neri che
rievocano i filari produttivi per la bachicoltura.
2. La Piazzetta commestibile, insieme di alberi ed arbusti che hanno una valenza commestibile, unione tra l'aspetto estetico delle fioriture del melo, del pero e dell'iperico, con aspetti funzionali che le stesse piante come anche i noccioli possono offrire.
3. Il Camminamento di profumi e colori, si percorre un'area ricca di biodiversità con la presenza di aiuole con prato fiorito e con ciliegi selvatici dall'abbondante fioritura primaverile e con la presenza dei frutti edibili.
4. Il Robinieto della pianura costituito da aiuole inserite che costituiscono un esempio di una delle formazioni forestali tipiche, portando nell'ambiente urbanizzato i colori e i profumi delle campagne

Parole chiave: abbondanza, permacultura, ecosistemico