A.B.T. Citta’ lineare

autore: fulviovalsecchi

TOPICS: LEGGE PER L'ARCHITETTURA, SCUOLE E SOCIETÀ, SOCIAL HOUSING, CITTÀ ED ENERGIA, CIRCOLARITÀ DEI MATERIALI, RIUSO, CONFINE, ECOSISTEMI URBANI E MOBILITÀA

Arch. Fulvio Valsecchi - A.B.T. idea di una citta' lineare.

Fulvio Valsecchi direttore del Master San Vigilio
Il Master San Vigilio è una iniziativa promossa dalla Facoltá di Architettura di Parigi in collaborazione con il Comune di Bergamo.
Si tratta di una Scuola di pensiero interdisciplinare e internazionale. Una scuola per un impegno civile, per un approccio olistico della ricerca e condiviso. Una scuola che ha iniziato da un atteggiamento interdisciplinare ( ricerca integrata modello Bauhaus ) e internazionale per pervenire oggi ad una riflessione sulla futura modernità liquida. Una scuola nella quale si possa esprimere con chiarezza e coraggio le proprie ricerche meta-cognitive e i propri pensieri per il cambiamento. Una scuola di intellettuali aperti al superamento anche dei nuovi confini mentali. Da un approccio interdisciplinare degli anni '80 ( Urban Design ) ad un approccio riferito alla società liquida a partire dal 2017
Scopo del Master non è di introdurre nuove verità inamovibili ma nuovi schemi mentali per un possibile futuro cambiamento.
Nuovi schemi di città.
Nuovi schemi di mobilità e di trasporto.
Nuovi schemi di contesti paesaggistici.
La presente osservazione o meglio la presente proposta sara' da aggiornare, modificare e condividere, essa vuole essere un contributo, un suggerimento per un futuro possibile.
Riferendomi alla tragedia del ponte di Genova. Molte infrastrutture per i trasporti e la mobilità, necessiteranno di ingenti risorse per la loro manutenzione. In futuro le risorse disponibili per le infrastrutture
e le strade, saranno destinate prevalentemente alla manutenzione necessaria delle esistenti anziché la realizzazione di nuove. Una adeguata manutenzione delle infrastrutture presenti, sarà l'impegno per il
prossimo futuro. Sarà anche da individuare e differenziare le rispettive competenze e responsabilità sia del pubblico che del privato.
Se negli ultimi cinque anni sono crollati diversi ponti dovuti anche per la loro mancata manutenzione o meglio per la mancanza delle risorse disponibili alla loro manutenzione. Se una infrastruttura a gestione
privata, di importanza nazionale quale quella di Genova crolla per mancata manutenzione, sarà da riflettere approfonditamente sulle infrastrutture del nostro futuro.
Sarà probabilmente da razionalizzare le risorse e destinare la maggior parte di esse alla mobilità e al trasporto pubblico, più disegnato, definito e chiaro e meno sparso sul territorio. Occorrerà prevalentemente pensare a incrementare la mobilità su ferro per il futuro invece della mobilità su gomma. Sarà anche necessario incrementare la mobilità pubblica su ferro merci e persone affiancato da una mobilità dolce come il progetto A.B.T. qui proposto.
Il progetto A.B.T. è rivolto a coloro che desiderano iniziare a cambiare la situazione attuale introducendo nuovi modi di pensare, nuovi schemi mentali e condivisi. Una possibile progettazione dal basso anziché
dall’alto.

Parole chiave: Linear City, economia circolare, mobilita' dolce