Essere Architetto oggi

autore: Francescalifano

TOPICS: LAW FOR ARCHITECTURE

Cosa può fare l'architetto per sopravvivere nell'era liquida del digitale?
Non è più solo una questione di forme o idee, ora sempre più siamo chiamati in questo spazio mediatico a confrontarci con tempi e modi nuovi, veloci e eterei.
Ogni progetto non può limitarsi a rappresentare, ma deve raccontare un concept proiettato verso il futuro, non una soluzione, ma una domanda, un percorso, un divenire, un inizio che si realizza in diverse maniere. Non più perfezione delle forme, chiunque ora può disegnare, addirittura il computer ormai propone modelli preconfezionati dove ogni linea può essere diritta, curva o tridimensionale, ma chiarezza di intenti, o forse almeno una domanda, un fine a cui tendere, una storia da proiettare e realizzare nel proprio progetto, realizzabile, realizzato o reale.
Il fine principale di ogni buon lavoro è il vivere meglio e tutti, socialità e maggioranza, l'abilità sta nel pensare oltre la propria temporalità, ma verso soluzioni modificabili, riutilizzabili, flessibili, che siano esterni, interni o scheletri. Perchè siamo più felici in un centro storico che in un nuovo quartiere? Perchè è importante e fondamentale il contesto in cui siamo immersi, a cui l'architetto deve relazionarsi con la sua proposta in maniera chiara rappresentando chiaramente un sentimento, distanza o armonizzazione che sia, ma sincera.
Architettura come aspirazione alla felicità, ma non dell'architetto che si ostina nella sua autoglorificazione, ma che tende alla società, a un bene comune, ma non ordinario, comunitario e individuale, dove le parole d'ordine non sono più Less is more, nè more is more, ma forse una domanda when is enough? quando/quanto è abbastanza? una Architettura non certo complicata, ma più complessa perchè più responsabile, poichè più fonte di conseguenze verso le generazioni future. Dunque è importante determinare le giuste cause di un progetto e la propria sincera e necessaria fattibilità, non per essere certo sempre yes man, ma un uomo del nostro tempo, completo di ragione e insieme di determinare emozioni con il proprio lavoro.
La pace che donano le architetture antiche arcaiche non risiede nelle forme pure, ma nell'insieme di concause e di individualità che si compenetrano, nell'ambiente unico e nella materialità, che non si può ripetere, ne imitare, ma che rimane come stella sicura a cui tendere. l'architettura contemporanea sembra aver dimenticato la realtà delle cose e crede solo in se stessa e nel profitto, però c'è ancora un'unica speranza di salvezza, il cambiamento della rotta verso un cammino nuovo di rinascita dell'Architetto come individuo eroe quotidiano del nostro tempo.

Parole chiave: architettura sincera, nuovo concept, tendenza alla felicità

Bauhaus
Moderna Tendenza al Cielo
Moderno in casa nostra, importanza della luce e del colore nelle idee
la ricerca della nuova vita tranquilla nella Germania quotidiana
felicità negli angoli nascosti tra le pietre