Il cicloturismo come leva di sviluppo locale della Valtellina _ progettare convergenze tematiche e istituzionali

autore: alessandro.oliveri@labter.it

TOPICS: ECOSISTEMI URBANI E MOBILITÀA

Il caso è relativo alla progettualità presentata dalla Comunità Montana Valtellina di Son-drio (soggetto capofila) entro il bando di cofinanziamento di Regione Lombardia e Union-camere per la promozione del cicloturismo in Lombardia, asse attuativo del Programma di Azione 2016 dell’Accordo per lo sviluppo economico e la competitività del sistema lombardo.
Ad esito del bando, il progetto ‘tra acqua, terra, cielo. il cicloturismo come leva di svilup-po locale della Valtellina’ è risultato il vincitore del finanziamento sul macro-asse ‘Adda’ (contributo ammesso € 415mila), con il secondo miglior punteggio di tutti i progetti pre-sentati.
La titolazione che si è data al progetto intende richiamare il significato profondo della proposta di intervento, all’interno della cornice di senso che il bando definisce.
‘Tra acqua, terra e cielo’ richiama il principio fondamentale della proposta: connettere e mettere in relazione la dorsale fluviale dell’Adda (Sentiero Valtellina, macro-asse V) con le energie di rilievo delle Alpi valtellinesi, passando attraverso le dotazioni urbane e infra-strutturali che, nella storia lunga di questa porzione di Lombardia, si sono poste proprio come cerniera di presidio tra le economie di montagna e il fiume.
All’interno di questo contesto territoriale, la proposta di integrazione / completamento della ciclabilità turistica che il progetto definisce si ritiene possa consolidare il ruolo del cicloturismo come ‘leva’ per rafforzare sempre più i circuiti di economia sostenibile lo-calmente insediata.
La proposta progettuale insiste su alcuni luoghi; la scelta di questi luoghi rappresenta la sintesi unitaria di un significativo percorso di interlocuzione che ha visto come protagoni-sti 15 Amministrazioni Comunali della media Valtellina, la Comunità Montana Valtellina di Sondrio come cabina di regia, e i soggetti economici locali come portatori di una specifi-ca progettualità.
La fruibilità cicloturistica, in questo brano di media Valtellina, è oggetto da tempo di spe-cifiche e progressive iniziative e investimenti, funzionali a qualificare la complessiva offer-ta turistico-ricettiva, sia in termini infrastrutturali (hardware) sia attraverso strumenti ge-stionali di iniziativa pubblica, privata e in partnership. Il tutto teso a soddisfare una cre-scente domanda di ‘turismo sostenibile’ (eticamente consapevole e ambientalmente re-sponsabile), ‘di prossimità metropolitana’ (si pensi al bacino di utenza dell’area milanese e brianzola) e destagionalizzato.
La proposta progettuale risponde a due obiettivi generali fondamentali:
_ da un lato, consolidare la fruibilità cicloturistica già in essere sul Sentiero Valtellina e sugli itinerari complementari
_ dall’altro, innescare ulteriori

Parole chiave: cicloturismo, sviluppo locale, paesaggio