SCIESOPOLI

autore: laramagnati@virgilio.it

TOPICS: RIUSO

SCIESOPOLI

Il progetto di riutilizzo dell’attuale Ex Colonia montana “Sciesopoli” di Selvino (Bg), complesso di quattro padiglioni collegati tra loro e circondati da un ampio parco, costruiti negli anni Trenta su progetto dell’Arch. Ing. Paolo Vietti Violi,
argomenta:

- Il RECUPERO DELLA STORIA, della memoria di questo luogo che dapprima ospitò i figli dell’epoca fascista mentre nel dopoguerra accolse i bambini ebrei scampati alla Shoah.
- La SALVAGUARDIA DEL PATRIMONIO ESISTENTE, alla luce della normativa sul contenimento del consumo del suolo, con una metodologia che eliminando alcune superfetazioni cerca di far riemergere il VALORE ARCHITETTONICO degli edifici in parte in “Stile Novecento” ed in parte espressione del “Razionalismo italiano”, come si vede nelle foto storiche.
- La CURA DEL PAESAGGIO attraverso un "progetto partecipato" che vede gli abitanti godere di nuovo di questa parte del territorio altrimenti nascosta dall’avanzare del bosco.
- Il RIUSO degli edifici come "luogo di intercultura" con nuove destinazioni – museo storico, ricezione, ristoro e benessere – attraverso un progetto strategico che prevede sia l’autonomia dei padiglioni che il loro collegamento “by-passante” esterno che li separa dalla montagna garantendo salubrità agli ambienti.
- I risultati che ci si aspetta, oltre alla "catalogazione" ed alla "mappatura" dei beni interessati dall’intervento, riguardano il riutilizzo e la fruizione dei luoghi ora abbandonati attraverso la parzializzazione degli spazi e la temporalizzazione delle occupazioni, sostenuti da criteri di GESTIONE che coinvolgono la collaborazione tra pubblico e privato.

Parole chiave: STORIA, ARCHITETTURA, PAESAGGIO